Italy biodiversity data
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Habitat Natura 2000: Boschi e brughiere di Cima Farneto - Poggio Fiorello (Mugnano). Codice sito: IT5210029.
Habitat Natura 2000: Valle di Campiano (Preci). Codice sito: IT5210048.
Habitat Natura 2000: Boschi di Montebibico (Monti Martani). Codice sito: IT5210069.
Carta Forestale Regionale anno 1990 scala 1:50.000 allegata al Piano Forestale Regionale 1998/2007 (D.C.R. 15/03/1999 n. 652 rif. BUR serie generale n.22 del 21/04/1999 - Supplemento Ordinario n.1) delimitazione poligonale delle formazioni forestali con copertura attuale o potenziale superiore al 20%, corrispondente a quella adottata per l’inventario forestale nazionale. Lo strato è stato redatto mediante delimitazione delle unità cartografiche a partire da ortofotocarte e cartografie ufficiali, e successivo rilievo vegetazionale con definizione delle formazioni forestali e classificazione della composizione, grado di copertura, stadio evolutivo prevalente e specie presenti. Per la descrizione dettagliata della metodologia si fa riferimento alla relazione dell’inventario forestale regionale (rif. BUR serie generale n.22 del 21/04/1999 Supplemento Ordinario n.1 – pagina 121 e seguenti). Scala di riferimento equivalente: per le geometrie poligonali di delimitazione delle formazioni 1:10.000; per i contenuti di qualificazione delle formazioni 1:50.000 (in coerenza con la unità di riferimento dell’inventario forestale regionale).
Habitat Natura 2000: Media Val Casana (Monti Coscerno - Civitella). Codice sito: IT5210066.
Habitat Natura 2000: Boschi a Farnetto di Collestrada (Perugia). Codice sito: IT5210077.
Rete Ecologica Regione Umbria (RERU) - sistema interconnesso di habitat, di elementi paesaggistici e di unità territoriali di tutela ambientale a scala regionale. Il progetto RERU, recepito con Legge Regionale 22 febbraio 2005 n. 11, inserito nella L.R. n. 13 del 26 giugno 2009 e nella L.R. del 21 gennaio 2015, n. 1. (Testo unico del governo del territorio e materie correlate), è la prima esperienza conclusa in Italia, che riguardi un intero distretto amministrativo regionale alla scala 1:10'000. In allegato alla D.G.R. n. 2003 del 30 novembre 2005, è consultabile la relazione finale del progetto RERU che fornisce una sintesi dei lavori svolti a livello sia specifico che generale. Link esterno https://www.regione.umbria.it/sociale/fondo-asilo-migrazione-e-integrazione/-/asset_publisher/rOW3ramGGLuV/content/rete-ecologica-regione-umbria-reru-/maximized?inheritRedirect=false a) Unità Regionali di Connessione Ecologica, aree di habitat delle specie ombrello di estensione superiore alla soglia critica, reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica; b) Corridoi e Pietre di guado, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica ma reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica in forma lineare o areale collegate con le Unità Regionali di Connessione Ecologica; c) Frammenti, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica, reciprocamente non connesse e non collegate alle unità regionali di coesione ecologica, ma circondate da una fascia di matrice.
Habitat Natura 2000: Monte Subasio (sommità). Codice sito: IT5210027.
Habitat Natura 2000: Torrente Naia. Codice sito: IT5210061.
Cave dismesse DGR n. 1243/2025 morfologicamente adatte ad accogliere impianti di produzione fotovoltaico/agrivoltaico Le aree sono decurtate delle tutele finalizzate alla definizione delle Zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili di cui all’art. 12 del D.Lgs. 190/2024. Nota: le tutele che concorrono alla decurtazione delle superfici delle aree delle cave dismesse sono: - Zone di interesse archeologico (art. 142 comma 1 D.Lgs 42/2004 lett. m ), - Aree natura 2000 (zps - zsc) - Aree naturali protette ( parchi nazionali e regionali ) - Boschi (definiti dalla carta forestale italiana CFI2020) - PAI Distretto Appennino Centrale Pericolosità idraulica fasce P2-P3 - PAI Tevere - Atlante delle situazioni a rischio frane aree R3-R4 - PAI Distretto Appennino Centrale Pericolosità frane aree P3-P4 - Incendi boschivi - Aree percorse dal fuoco anni 2016-2020.
Rete Natura 2000 è una rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità sul territorio dell'Unione Europea, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. I siti Natura 2000 sono individuati per caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali definite mediante specifici atti legislativi. La direttiva 92/43/CEE "Habitat", prevede la realizzazione della rete ecologica europea Natura 2000 formata da "Zone Speciali di Conservazione" (ZSC) e "Zone di Protezione Speciale" (ZPS) e si pone in continuità con la direttiva 2009/147/CE "Uccelli", relativa appunto alla conservazione degli uccelli selvatici. Il recepimento della direttiva "Habitat" è avvenuto in Italia attraverso il DPR 357/1997, modificato e integrato dal DPR 120/2003. La Regione ha costituito una propria rete composta da 102 siti di cui: 95 ZSC, 5 ZPS , 1 ZSC/ZPS "Palude di Colfiorito" e 1 SIC/ZPS "Monti Sibillini" che interessano il 15,9% del territorio regionale per una superficie complessiva di circa 140.000 ettari, con parziale sovrapposizione areale di alcuni ambiti.
Rete Ecologica Regione Umbria (RERU) - sistema interconnesso di habitat, di elementi paesaggistici e di unità territoriali di tutela ambientale a scala regionale. Il progetto RERU, recepito con Legge Regionale 22 febbraio 2005 n. 11, inserito nella L.R. n. 13 del 26 giugno 2009 e nella L.R. del 21 gennaio 2015, n. 1. (Testo unico del governo del territorio e materie correlate), è la prima esperienza conclusa in Italia, che riguardi un intero distretto amministrativo regionale alla scala 1:10'000. In allegato alla D.G.R. n. 2003 del 30 novembre 2005, è consultabile la relazione finale del progetto RERU che fornisce una sintesi dei lavori svolti a livello sia specifico che generale. Link esterno https://www.regione.umbria.it/sociale/fondo-asilo-migrazione-e-integrazione/-/asset_publisher/rOW3ramGGLuV/content/rete-ecologica-regione-umbria-reru-/maximized?inheritRedirect=false a) Unità Regionali di Connessione Ecologica, aree di habitat delle specie ombrello di estensione superiore alla soglia critica, reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica; b) Corridoi e Pietre di guado, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica ma reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica in forma lineare o areale collegate con le Unità Regionali di Connessione Ecologica; c) Frammenti, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica, reciprocamente non connesse e non collegate alle unità regionali di coesione ecologica, ma circondate da una fascia di matrice.
Habitat Natura 2000: Valle del Torrente Nese (Umbertide). Codice sito: IT5210015.
Poligoni di delimitazione delle formazioni e usi del suolo identificate negli ambiti forestali pianificati (Piani di gestione Forestale e Piani Poliennali di Taglio) previsti dalle norme regionali vigenti e registrati dalla Regione Umbria. N.B. : strato di previsto aggiornamento in coerenza con la validità e la modifica degli strumenti di pianificazione forestale vigenti . Le caratterizzazioni indicate sono quelle riportate nei Piani Forestali registrati e non riportano eventuali alterazioni lo stato conseguente ad interventi forestali o eventi successivi alla registrazione.
Habitat Natura 2000: Poggio Caselle Fosso - Renaro (Monte Subasio). Codice sito: IT5210035.
Habitat Natura 2000: Cascata delle Marmore. Codice sito: IT5220017.
Habitat Natura 2000: Valle del Rio Freddo (Monte Cucco). Codice sito: IT5210008.
Habitat Natura 2000: Boschi e brughiere di Panicarola. Codice sito: IT5210028.
Habitat Natura 2000: Sasso di Pale. Codice sito: IT5210038.
Rete Ecologica Regione Umbria (RERU) - sistema interconnesso di habitat, di elementi paesaggistici e di unità territoriali di tutela ambientale a scala regionale. Il progetto RERU, recepito con Legge Regionale 22 febbraio 2005 n. 11, inserito nella L.R. n. 13 del 26 giugno 2009 e nella L.R. del 21 gennaio 2015, n. 1. (Testo unico del governo del territorio e materie correlate), è la prima esperienza conclusa in Italia, che riguardi un intero distretto amministrativo regionale alla scala 1:10'000. In allegato alla D.G.R. n. 2003 del 30 novembre 2005, è consultabile la relazione finale del progetto RERU che fornisce una sintesi dei lavori svolti a livello sia specifico che generale. Link esterno https://www.regione.umbria.it/sociale/fondo-asilo-migrazione-e-integrazione/-/asset_publisher/rOW3ramGGLuV/content/rete-ecologica-regione-umbria-reru-/maximized?inheritRedirect=false a) Unità Regionali di Connessione Ecologica, aree di habitat delle specie ombrello di estensione superiore alla soglia critica, reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica; b) Corridoi e Pietre di guado, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica ma reciprocamente connesse e relativa fascia di permeabilità ecologica in forma lineare o areale collegate con le Unità Regionali di Connessione Ecologica; c) Frammenti, aree di habitat di estensione inferiore alla soglia critica, reciprocamente non connesse e non collegate alle unità regionali di coesione ecologica, ma circondate da una fascia di matrice.
Habitat Natura 2000: Boschi di Prodo (Corbara). Codice sito: IT5220004.
Aree industriali, come definite dagli strumenti urbanistici comunali, decurtate delle tutele finalizzate alla definizione delle Zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili di cui all’art. 12 del D.Lgs. 190/2024. I dati sono stati trasmessi dai Comuni a seguito delle rilevazioni attivate dal Servizio Transizione energetica e sviluppo sostenibile Aggiornamento marzo 2026. Nota: le tutele che concorrono alla decurtazione delle superfici delle aree industriali sono: - Zone di interesse archeologico (art. 142 comma 1 D.Lgs 42/2004 lett. m ) - Aree natura 2000 (zps - zsc) - Aree naturali protette ( parchi nazionali e regionali ) - Boschi (definiti dalla carta forestale italiana CFI2020) - PAI Distretto Appennino Centrale Pericolosità idraulica fasce P2-P3 - PAI Distretto Appennino Settentrionale Pericolosità idraulica fasce P2-P3 - PAI Tevere - Atlante delle situazioni a rischio frane aree R3-R4 - PAI Distretto Appennino Centrale Pericolosità frane aree P3-P4 - PAI Distretto Appennino Settentrionale Pericolosità frane aree P3-P4 - Incendi boschivi - Aree percorse dal fuoco anni 2016-2020
Habitat Natura 2000: Torrente Vetorno. Codice sito: IT5210011.
Delimitazione degli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) individuati ai sensi della L.R. 17 maggio 1994 n. 14 e indicati nel Piano Faunistico Venatorio Regionale vigente
Habitat Natura 2000: Boschi di Marzana. Codice sito: IT5210006.
Habitat Natura 2000: Boschi del Bacino di Gubbio. Codice sito: IT5210013.
Habitat Natura 2000: Lago di San Liberato. Codice sito: IT5220022.
Habitat Natura 2000: Monteluco di Spoleto. Codice sito: IT5210064.
Habitat Natura 2000: Lago di Corbara. Codice sito: IT5220005.
Habitat Natura 2000: Le Gorghe. Codice sito: IT5210010.
Habitat Natura 2000: Selva di Meana (Allerona). Codice sito: IT5220002.
Habitat Natura 2000: Bagno Minerale (Parrano). Codice sito: IT5220001.
Habitat Natura 2000: Castagneti di Morro (Foligno). Codice sito: IT5210079.
Habitat Natura 2000: Boschi di Ferretto - Bagnolo. Codice sito: IT5210020.
Habitat Natura 2000: Monte Malbe. Codice sito: IT5210021.
Habitat Natura 2000: Boschi dell'alta Valle del Nestore. Codice sito: IT5210040.