Limiti parchi Nazionali Regionali e Aree Contigue

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Non sono indicate le variazioni proposte, o le modifiche attualmente in iter di approvazione.  La perimetrazione delle suddette aree tutelate è realizzata sulla base delle cartografie IGM a scala 1:25.000 allegate agli atti di riferimento istitutivo o di approvazione. (L.R. n. 9 del 3/3/1995 per le aree, Parco del Colfiorito, Parco del Trasimeno, Parco fluviale del Tevere, Parco del Monte Cucco; L.R. n.3 del 7/02/2005 “Perimetrazione definitiva dell’ Area naturale protetta – Parco del Monte Subasio”). Per quanto riguarda il Parco nazionale dei Monti Sibillini, istituito con D.P.R. 6/08/1993, il limite denominato “Area Parco”, e i soli limiti di zonazione interna Zona 1 e Zona 2 corrispondono al confine ridisegnato sulla base della cartografia ufficiale IGM approvata con D.M. del 03/02/1990.  Tale limite poligonale del parco costituisce allo stato attuale l’unico riferimento legalmente riconosciuto, al netto di inevitabili incongruenze dovute alla scala di trasposizione del disegno originario sulla carta IGM durante la redazione del Piano per il Parco; I parchi individuati all’interno del Sistema territoriale di interesse naturalistico – ambientale Monte Peglia e Selva di Meana istituito (L.R. n.29 del 29/10/1999,L.R. n.4 del 13/01/2000, L.R. n.2 del 10/03/2008, D.G.R. n. 263 del 10/03/2015), .

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Parco nazionale

Parco nazionale dei Monti Sibillini, istituito con D.P.R. 6/08/1993. Il limite denominato “Area Parco”, e i soli limiti di zonazione interna Zona 1 e Zona 2 corrispondono al confine ridisegnato sulla base della cartografia ufficiale IGM approvata con D.M. del 03/02/1990. Tale limite poligonale del parco costituisce allo stato attuale l’unico riferimento legalmente riconosciuto, al netto di inevitabili incongruenze dovute alla scala di trasposizione del disegno originario sulla carta IGM durante la redazione del Piano per il Parco; Aggiornamento Aprile 2026.

Environment · RegioneUmbriaSIAT
Limiti zonazioni interne

Zonazione vigente Parchi Regione Umbria. Zone identificate nelle cartografie ed assoggettate a diverso grado di protezione.  Le delimitazioni interne sono classificate con riferimento alle seguenti categorie di cui all'art.12 L.394/91 e alla pianificazione vigente:  - zone A, di riserva integrale dove l'ambiente naturale è conservato nella sua integrità; - zone B, di riserva generale orientata, dove si favorisce il potenziamento delle funzionalità ecosistemiche e la conservazione delle risorse paesistico-culturali presenti; - zone C, di protezione, interessate dalle attività agro-silvo-pastorali  - zone D, di promozione economica e sociale.  N.B.: Le Zone A, B, C e D del Parco dei Sibillini riportate si riferiscono alla proposta di zonazione elaborata nell’ambito della redazione del Piano per il Parco, che comprende diverse rettifiche e proposte di modifica avanzate dalla Comunità del Parco; il Piano per il Parco è stato approvato con D.C.D. n. 59 del 18.11.2002 del Parco ed adottato con DGR Marche n.898 del 31.07.2006 e DGR Umbria n. 1384 del 02.08.2006, ma non è stato ancora definitivamente approvato ai sensi dell’art. 12 della L n. 394/1991 e smi.  Allo stato attuale, pertanto, tale zonazione, così come le proposte di modifica, non rappresenta un riferimento cartografico giuridicamente vigente e viene riportata per gli usi tecnici con le limitazioni sopra indicate.

Economy · RegioneUmbriaSIAT
Vincolo Idrogeologico trasposizione

Trasposizione vettoriale dei limiti di Vincolo Idrogeologico (ai sensi R.D. 3267/1923 ) in scala equivalente a 1:25.000.  Nota: lo strato costituisce una trasposizione poligonale in ambiente GIS dei limiti indicati nelle cartografie originali di individuazione del vincolo, per i fini di agevolazione dell’individuazione cartografica e non sostituisce in nessun modo i documenti originali depositati presso l’Arma dei Carabinieri Forestale.  La documentazione storica di archivio che si compone degli elementi originali di cartografia allegata ai Provvedimenti originali di determinazione del vincolo per scopi idrogeologici (REGIO DECRETO 30 dicembre 1923, n. 3267 «Riordinamento e riforma della legislazione in materia di boschi e di terreni montani»), è stata digitalizzata, georiferita e unificata per ogni Comune ed è è reperibile anche online nel webgis tematico https://siat.regione.umbria.it/vincoloidrogeologico/

Biodiversity · RegioneUmbriaSIAT
Beni Paesaggistici

Perimetrazione dei Beni Paesaggistici su base catastale a scala 1:2.000 e con riferimento ai relativi provvedimenti di tutela , realizzata in collaborazione con la Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’ Umbria, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici e la Soprintendenza per i Beni Archeologici (Costituzione gruppo tecnico di lavoro - D.G.R. n.765 del 3/06/2009). NOTA: La perimetrazione del Vincolo n.104 di BEVAGNA è in corso di rielaborazione.

Environment · RegioneUmbriaSIAT
Carta di Uso del Suolo CLC dei Parchi Regionali della Regione Umbria 2015

Carta dell’Uso del suolo dei Parchi Regionali dell’Umbria, realizzata tramite fotointerpretazione di orto immagine del 2011 e verifica campionaria a terra effettuata nel 2015.  La banca dati contiene informazioni spaziali anche delle zone limitrofe ai Parchi fino a una distanza di 500 m dai confini, all’interno del territorio regionale dell’Umbria.

Environment · RegioneUmbriaSIAT
Limite area ZPS

Rete Natura 2000 è una rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità sul territorio dell'Unione Europea, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche.  I siti Natura 2000 sono individuati per caratteristiche naturali, paesaggistiche e culturali definite mediante specifici atti legislativi. La direttiva 92/43/CEE "Habitat", prevede la realizzazione della rete ecologica europea Natura 2000 formata da "Zone Speciali di Conservazione" (ZSC) e "Zone di Protezione Speciale" (ZPS) e si pone in continuità con la direttiva 2009/147/CE "Uccelli", relativa appunto alla conservazione degli uccelli selvatici. Il recepimento della direttiva "Habitat" è avvenuto in Italia attraverso il DPR 357/1997, modificato e integrato dal DPR 120/2003.  La Regione ha costituito una propria rete composta da 102 siti di cui: 95 ZSC, 5 ZPS , 1 ZSC/ZPS "Palude di Colfiorito" e 1 SIC/ZPS "Monti Sibillini" che interessano il 15,9% del territorio regionale per una superficie complessiva di circa 140.000 ettari, con parziale sovrapposizione areale di alcuni ambiti.

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